A Milano la 66ma assemblea dei soci UNI

Si è svolta il 16 aprile, la 66ma edizione dell’assemblea dei Soci UNI, preceduta da una sessione introduttiva dedicata alle attività strategiche in corso. Il panel dei relatori – coordinato dal direttore generale Ruggero Lensi e composto dal presidente Piero Torretta, dai vicepresidenti Andrea Orlando e Stefano Calzolari e da Domenico Squillace in rappresentanza degli Enti federati – ha illustrato le principali iniziative che sono in fase di attuazione in sede UNI.

In particolare Piero Torretta ha parlato dell’Infrastruttura Nazionale per la Qualità sottolineando il lavoro coordinato che viene svolto dalle diverse realtà che vi operano (normazione, metrologia, accreditamento, valutazione della conformità…) e ha presentato il progetto di revisione dello Statuto UNI.

Andrea Orlando ha spiegato le iniziative del Gruppo Politiche Commerciali, istituito dal Consiglio direttivo UNI con l’obiettivo di incrementare il volume delle vendite e promuovere l’attività normativa, sensibilizzando le aziende sull’importanza dell’uso e dell’acquisto delle norme.

Stefano Calzolari è intervenuto in qualità di coordinatore della Cabina di Regia delle Professioni, un organo di natura politica nato per verificare quanto fatto sinora in sede UNI dopo cinque anni dall’emanazione della Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi.

Domenico Squillace ha portato la voce dei sette Enti federati (Cig, Cti, Cuna, Unichim, Uninfo, Uniplast e Unsider,) che fanno parte a tutti gli effetti del Sistema UNI, spiegando come questo sistema funzioni soprattutto grazie a una forte sinergia a livello di struttura tecnica, una stretta collaborazione tra le direzioni tecniche e generali e a livello di governance.

La sessione introduttiva si è conclusa con il conferimento dei Premi Paolo Scolari 2019, un riconoscimento ufficiale che UNI attribuisce a chi si è particolarmente distinto nello sviluppo e nel consolidamento dell’attività di normazione tecnica volontaria.

Ai consueti cinque premi assegnati se ne è aggiunto quest’anno un sesto in memoria di Marco Vigone (presidente della Commissione centrale tecnica UNI dal 2016 al 2018) per il suo trentennale impegno verso la normazione con cui ha contribuito a sviluppare temi di importanza fondamentale e forte innovatività nel campo della sicurezza sul lavoro.

Gli altri cinque vincitori sono: Andrea Caccia per il contributo allo sviluppo delle norme tecniche ad elevatissimo contenuto innovativo e tecnologico destinate a rivoluzionare attività fortemente tradizionali (tramite la fatturazione elettronica) e a creare riferimenti e garanzie all’avanguardia (tramite la blockchain e le tecnologie a registri distribuiti); Domenico Pierucci per le tecnologie informatiche relative al tema dell’infomobilità, all’interfaccia uomo-macchina, alla gestione delle flotte dei veicoli commerciali e alla gestione del traffico; Paolo Rigone per il suo contributo allo sviluppo delle tecnologie costruttive dell’involucro edilizio, in particolare, per il settore dei serramenti e delle facciate continue; Mario Sanvito per l’impegno profuso sia in ambito nazionale che europeo per la divulgazione delle norme nel settore costruzioni anche attraverso la redazione di pubblicazioni oltre che con la docenza e l’organizzazione di corsi di formazione; Luigi Schiavon per la definizione di un quadro tecnico normativo completo e trasversale nel settore della luce e illuminazione – dei luoghi di lavoro, delle strade e delle aree urbane – con significativi risultati anche negli ambiti della fotometria e dell’incertezza di misura.

Dopo l’assegnazione dei premi si è svolta l’assemblea ordinaria dei Soci UNI durante la quale sono state presentate la relazione annuale del Consiglio Direttivo e la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti sul Bilancio consuntivo 2018 e la proposta di budget per l’esercizio 2019. Entrambi i documenti sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea dei